lunedì 28 luglio 2014

Ecco che succede se Padre Maurizio Botta C.O. va a fare la spesa da Pump Street...


In viaggio verso Lerici per la festa dell'Avvenire, ecco tre personaggi molto simpatici: Padre Maurizio Botta, Marco Scicchitano e Costanza Miriano.

La faccenda è che Padre Maurizio Botta, prete dell'Oratorio di San Filippo Neri alla Vallicella (Roma), è venuto a fare shopping da Pump Street ed è andato fuori di testa per le borsette e per la frase di Gilbert che vedete stampata ("La misura della felicità è la riconoscenza"). Ne ha comprato uno stock e adesso va in giro, con questa faccia da "siamo in missione per conto di Dio" e ogni tanto ne affibbia una a qualcuno.

Bella roba, no?

Ecco, una bella scelta e una bella foto. In bocca al lupo per questa sera a tutti!

Roberto Prisco ci invita, coi Gruppi Chestertoniani Veronesi, a ricordare dell'ingresso nella Chiesa Cattolica di Chesterton in un modo sano...


L'otto luglio si è riunito il comitato organizzatore per la celebrazione dell'anniversario dell'entrata di GKC nella Chiesa Cattolica.


In realtà abbiamo bevuto vino, birra e rum, e negli intervalli di sobrietà abbiamo concluso per il programma allegato.



Chi intende partecipare è pregato di darmene comunicazione (roberto.prisco@chesterton.it). Chi non può intervenire, può organizzare il suo falò e poi è pregato di darmi notizia del fatto.



Vi ricordo che mercoledì, sperando nel tempo clemente, faremo il falò.


In caso di maltempo ci fermeremo in casa mia, nel cortile per festeggiare ugualmente il battesimo di GKC.



Il ritrovo è alle 18, il primo gruppo partirà alle 18,30.



Sul sito, sotto la voce eventi, trovate il programma dettagliato.



Vi allego la cartina per arrivare comodamente a casa mia.



Rob






Falò del 30 luglio 2014 sul Monte Cavro a Quinzano – Verona
Ore 18,30 e 19 Partenza dei due gruppi da via Nuova, 22 (100 m. slm)

 il primo dei due gruppi passa dalla Valle dei Ronchi 
 il secondo fa la strada dell’anno scorso passando da San Rocchetto
 uno porta il formaggio, l’altro il rum.

Ore 19,30  Arrivo sul Monte Cavro (190 m. slm) e cena al sacco.
Ore 20  Accensione del falò

a seguire: lettura di brani di Chesterton: quelli soliti e poi quello allegato tolto da Ortodossia che verrà commentato dai presenti.
snudamento delle spade
taglio e degustazione del formaggio
distribuzione del rum
spegnimento del fuoco.
ore 22 o 23 al più tardi ritorno a casa
fumata finale del sigaro nel giardino 

Da Ortodossia Capitolo VII


Gli angeli possono volare perché portano sé stessi leggermente. Questo fu sempre l’istinto del Cristianesimo e in particolare l’istinto dell’arte cristiana. Ricordate come Fra Angelico abbia rappresentato tutti i suoi angeli non soltanto come uccelli ma quasi come farfalle. Ricordatevi come la più seria arte medioevale fu piena di panneggiamenti leggeri e palpitanti di piedi agili a saltellanti. Nei veri pre-raffaelliti c’era qualcosa che i pre-raffaelliti moderni non hanno potuto imitare. Burne-Jones non ha mai potuto ritrovare la leggerezza profonda del medioevo. Negli antichi quadri cristiani il cielo al di sopra di ogni figura è come un paracadute blu e oro; ogni figura sembra pronta a levarsi e a navigare nel cielo. Il mantello lacero del mendicante lo trasporterà in alto come le piume raggiate degli angeli. Ma i re sotto le loro pesanti dorature  e gli orgogliosi sotto le loro cappe di porpora, tutti per loro stessa natura rimarranno sommersi, perché l’orgoglio non può sollevarsi alla leggerezza e alla levitazione. L’orgoglio è il trascinarsi di tutte le cose in una facile solennità. L’uomo si può “metter giù” in una specie di egoistica serietà, ma deve alzarsi se vuol gustare il gioioso oblio di sé stesso. Un uomo “scende” in uno studio oscuro, sale in un cielo azzurro. La serietà non è una virtù sarebbe un’eresia ma un’eresia molto più giudiziosa dire che la serietà è un vizio. C’è realmente una tendenza o decadenza naturale a prendersi sul serio perché è la cosa più facile a farsi. E’ più facile scrivere un buon articolo di fondo per il Times che un buon motto di spirito per il Punch. La solennità discende dagli uomini naturalmente; il riso è uno slancio. E’ facile essere pesanti; difficile essere leggeri. Satana è caduto per la forza di gravità.

Da Ortodossia Capitolo VII


Angels can fly because they can take themselves lightly.  This has been always the instinct of Christendom, and especially the instinct of Christian art.  Remember how Fra Angelico represented all his angels, not only as birds, but almost as butterflies.  Remember how the most earnest mediaeval art was full of light and fluttering draperies, of quick and capering feet.  It was the one thing that the modern Pre-raphaelites could not imitate in the real Pre-raphaelites.  Burne-Jones could never recover the deep levity of the Middle Ages.  In the old Christian pictures the sky over every figure is like a blue or gold parachute.  Every figure seems ready to fly up and float about in the heavens.  The tattered cloak of the beggar will bear him up like the rayed plumes of the angels.  But the kings in their heavy gold and the proud in their robes of purple will all of their nature sink downwards, for pride cannot rise to levity or levitation.  Pride is the downward drag of all things into an easy solemnity.  One "settles down" into a sort of selfish seriousness; but one has to rise to a gay self-forgetfulness.  A man "falls" into a brown study; he reaches up at a blue sky.  Seriousness is not a virtue.  It would be a heresy, but a much more sensible heresy, to say that seriousness is a vice.  It is really a natural trend or lapse into taking one's self gravely, because it is the easiest thing to do.  It is much easier to write a good TIMES leading article than a good joke in PUNCH.  For solemnity flows out of men naturally; but laughter is a leap.  It is easy to be heavy: hard to be light.  Satan fell by the force of gravity.   

Un aforisma al giorno (da leggere lentamente e verificare punto per punto per poi dire che è andata e sta andando esattamente così e che tutte queste cose sono connesse, come noi non pensiamo... In sintesi, Chesterton è avanti a noi il solito anno luce)

Basterà un cambiamento minimo nell’attuale clima dell’etica finanziaria, e quando l’astuta e vigorosa mentalità affaristica si sarà liberata dell’ultima paralizzante influenza dei dogmi inventati dai preti, il giornalismo e la pubblicità mostreranno per i tabù di oggi la stessa indifferenza che oggi mostrano per i tabù del medio evo. La rapina sarà spiegata come lo è l’usura, e per tagliar gole non occorreranno più sotterfugi di quanti ne occorrono per dominare il mercato. Le edicole risplenderanno di titoli quali La falsificazione in quindici lezioni e Perché sopportare l’infelicità matrimoniale?, e si avrà una divulgazione dell’avvelenamento pienamente scientifica, quanto lo è la divulgazione del divorzio e del controllo delle nascite.


Gilbert Keith Chesterton, Come si scrive un giallo

domenica 27 luglio 2014

The Tablet e Stratford Caldecott


Il settimanale cattolico The Tablet su Stratford Caldecott.

Forse ci siamo scordati di dire che Stratford sarà sepolto a Oxford nel cimitero di Wolvercote, proprio vicino al suo (ma anche nostro) eroe John Ronald Reuel Tolkien. Il posto si è liberato inaspettatamente poco tempo fa in maniera rocambolesca e un po' da favola: uno sconosciuto ha tagliato con la motosega una pianta presente nel cimitero, ed è stato deciso che la pianta non sarebbe stata rimpiazzata. Così si è liberato un posto per il nostro Stratford, quello più desiderato da lui (aveva preso in esame varie ipotesi tra cui anche quella di essere sepolto ad Assisi).

sabato 26 luglio 2014

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Riproponiamo il disegno fatto da #Chesterton a Roma, casa Cecchi, nel 1929. pic.twitter.com/AXwaqpJ8Fe


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È estate, occupate bene il tempo libero! Leggete un vero amico, #Chesterton! Compratelo su @pump_street


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Su @pump_street La Croce Azzurra a fumetti di ReNoir Comics in anteprima solo per noi!


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È uscita la #Chesterton Review edizione italiana numero III Anno 2013! Da non perdere, ma acquistatela su @pump_street


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Un classico senza tempo, bello, divertente, surreale e reale al tempo stesso? Il Club dei Mestieri Stravaganti #Chesterton su @pump_street


giovedì 24 luglio 2014

PADRE BROWN A FUMETTI LA CROCE AZZURRA - VOL. 2 - Scheda bibliografica

PADRE BROWN A FUMETTI

LA CROCE AZZURRA - VOL. 2

 

Sceneggiatura: Davide Barzi

Disegni: Riccardo Chiereghin, Werner Maresta, Marco Will Villa

Formato: 17x24, cartonato, b/n

Volume: 1

Pagine: 96

Prezzo: € 14,90

ISBN: 978-88-9567-105-4

Uscita: Agosto 2014

 

Dopo il successo della serie Don Camillo a fumetti, caliamo un altro personaggio letterario nel mondo della nona arte.

Padre Brown, sacerdote e investigatore suo malgrado, in quanto finissimo conoscitore dell'animo umano, è protagonista di oltre cinquanta racconti gialli realizzati dallo scrittore britannico Gilbert Keith Chesterton tra il 1911 e il 1935.

"Lento, buffo e impacciato, dalla timidezza congenita, un campagnolo del Suffolk ma al contempo colto e arguto".

Il volto scelto per la versione a fumetti è l'attore irlandese Barry Fitzgerald. I racconti, dalla trama articolata, vengono adattati in storie a fumetti dalle 20 alle 32 tavole.

 

Dopo l'edizione limitata de "Il giardino segreto", esaurita in pochi mesi, il primo volume ripropone il racconto insieme a "La croce azzurra" e "Gli strani passi". Tre tuffi nei misteri della Londra di inizio '900, pubblicati nel 1911 ne L'innocenza di Padre Brown, qui adattati a fumetti da tre abilissimi autori italiani.

Fa la sua prima apparizione il grande e grosso Flambeau, ladro infallibile che si trova ad affrontare un piccolo prete dalla tempra tutt'altro che cedevole, che lo metterà di fronte per la prima volta a un orizzonte esistenziale inaspettato.

 

L'edizione è arricchita dalla collaborazione con Paolo Gulisano, vicepresidente della Società Chestertoniana Italiana e uno dei massimi conoscitori dei racconti di Padre Brown, che firma la prefazione, la biografia di Chesterton e un dossier dal titolo "'Elementare, Padre Brown': due investigatori a confronto", e con la saggista e traduttrice chestertoniana Annalisa Teggi.

 

In anteprima solo per noi chestertoniani ecco il prossimo volume del Padre Brown a fumetti!


Riceviamo da ReNoir, la bella casa editrice che ha già edito un volume sul nostro Padre Brown a fumetti (Il Giardino Segreto, disponibile su www.pumpstreet.it), la copertina del prossimo volume della serie ispirata ai romanzi sul prete detective, La Croce Azzurra, il primo racconto in assoluto della serie, probabilmente il più famoso (quello dove Padre Brown dice a Flambeau, grossomodo: "Lei ha criticato la ragione, questa è cattiva teologia"... insomma, un grande classico).

Il volume è corredato dei già noti e bellissimi disegni di Barzi, Villa, Maresta e Chiereghin, e di note di Paolo Gulisano e Annalisa Teggi.

E' un anteprima che viene riservata al nostro piccolo popolo, per cui beato chi segue il nostro blog!

Il volume sarà disponibile in anteprima al Meeting di Rimini presso lo stand di Pump Street e presso la Libreria del Meeting, per poi essere in regolare distribuzione nelle librerie dal prossimo autunno, ma già da adesso può essere ordinato su Pump Street e lo riceverete a breve (a giorni avremo le prime copie).

ReNoir ha anche in catalogo i fumetti delle storie di Peppone e Don Camillo del nostro Guareschi (il Chesterton d'Italia), anch'esse disponibili su Pump Street.

Un grazie a ReNoir che ha prodotto questo nuovo volume per quella che ci auguriamo sia una lunga e bella serie. In questo modo l'editrice sta sostenendo la grande impresa di far conoscere Chesterton. Bravi!



Un aforisma al giorno


"Noi cattolici dobbiamo renderci conto che in questo momento viviamo in terre pagane; e che i barbari attorno a noi non sanno quello che fanno".

Gilbert Keith Chesterton, G.K.'s Weekly, 31 Dicembre 1932

mercoledì 23 luglio 2014

Tweet da Rorate Caeli (@RorateCaeli)

Rorate Caeli (@RorateCaeli)
AT LAST,a major world newspaper puts the Iraq Christian genocide on front page (& editorial):
Thank you, @Le_Figaro ! pic.twitter.com/PGdAvNs2BU

Le Figaro mette in prima pagina il genocidio dei cristiani in Iraq.