sabato 31 luglio 2010

È morta Suso Cecchi d'Amico














E' morta oggi 31 Luglio 2010 Suso Cecchi D'Amico, una delle più grandi sceneggiatrici del nostro cinema.

Aveva 96 anni.

Per molti anni si dedica alla traduzione di testi letterari inglesi e francesi, nello stesso tempo intraprendendo l'attività giornalistica.

Si unisce in matrimonio con il critico musicale Fedele D'Amico. Debutta nella scrittura cinematografica con "Mio figlio professore" (1946) di Renato Castellani, firmato assieme al padre ed al commediografo Aldo De Benedetti. Collabora con Tellini e Luigi Zampa a "Vivere in pace" (1947) e "L'onorevole Angelina" con Cesare Zavattini ("Ladri di biciclette", "Miracolo a Milano"), con Michelangelo Antonioni ("I vinti", "La signora senza camelie","Le amiche"), con Francesco Rosi ("La sfida", "I magliari", "Salvatore Giuliano"), con Alessandro Blasetti ("Tempi nostri", "Peccato che sia una canaglia",) con Renato Castellani ("Nella città l'inferno"), con Luchino Visconti (da "Bellissima" in quasi tutti i film), con Franco Zeffirelli ("La bisbetica domata", "Fratello sole, sorella luna", e "Gesù di Nazareth"), con Citto Maselli ("Gli indifferenti"), con Luigi Comencini ("Le avventure di Pinocchio"), con Nikita Mikhalkov per "Oci ciornie", con Mario Monicelli ("Speriamo che sia femmina" ed "Il male oscuro").

Perché noi chestertoniani la ricordiamo?

Perché era la figlia del grande Emilio Cecchi, primo estimatore, traduttore e mentore italiano del nostro grande Chesterton.

Questo nessun giornale lo ha detto, lo diciamo noi, facendo le condoglianze alla famiglia.

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